Reclami
I reclami e le segnalazioni dei clienti rappresentano un’importante opportunità di miglioramento e consentono di perfezionare costantemente il servizio offerto.
Prima di utilizzare il Modulo Reclami, si invita i clienti a contattare il Servizio Assistenza Clienti al Numero WhatsApp +39 392 915 9018 o al numero verde 800 17 89 89 per esporre il motivo del reclamo: la soluzione del problema potrebbe essere più rapida e di facile risoluzione. Gli operatori sono a disposizione dal Lunedì al Venerdì dalle 9:00 alle 18:00. Inoltre, sul territorio sono attivi diversi sportelli aperti al pubblico (vedi la sezione Re-Charge Points).
Nel caso in cui si desideri comunque procedere con il Reclamo, si invita a compilare il modulo e inoltrarlo:
Inviando una PEC a: rechargesrl@pec.it
Inviando una E-mail a: assistenza.clienti@re-charge.it
Re-Charge Energia si impegna a rispondere per iscritto a ciascun reclamo, con risposta motivata, nel rispetto degli standard di qualità generali e specifici fissati dalla Del. 413/2016/R/com e ss.mm.ii. Il reclamo inviato sarà gestito dal personale specializzato che, nel caso in cui siano necessarie informazioni tecniche, provvederà a inoltrare la richiesta al distributore di zona per ottenere una risposta esaustiva.
Si ricorda che il reclamo può essere inviato anche senza l’utilizzo dell’apposito modulo, purché la comunicazione contenga i seguenti dati:
- il nome e il cognome del cliente;
- l’indirizzo di fornitura;
- l’indirizzo postale, se diverso dall’indirizzo di fornitura, o di posta elettronica per l’invio della risposta scritta;
- il servizio a cui si riferisce il reclamo (elettrico, gas, entrambi);
- il codice alfanumerico identificativo del punto di prelievo dell’energia elettrica (POD) o di riconsegna del gas naturale (PDR), ove disponibile o, qualora non disponibile, il codice cliente;
- una breve descrizione dei fatti contestati.
Conciliazioni e risoluzione delle controversie
A partire dal 1 gennaio 2017, in base a quanto disposto dalla delibera 209/2016/E/com, i clienti di energia elettrica e gas, domestici e non, inclusi i prosumer dovranno rivolgersi alla conciliazione per risolvere le controversie non risolte a livello di reclamo con il proprio operatore. Il tentativo di conciliazione è pertanto una tappa obbligatoria per il cliente per poi eventualmente procedere all’azione giudiziale. La procedura di conciliazione potrà essere attivata dal cliente entro 1 anno dall’invio del reclamo, qualora la risposta dell’operatore risulti parziale o insoddisfacente. Nel caso in cui il cliente non riceva risposta al proprio reclamo dal proprio operatore, la domanda di attivazione potrà essere, invece inviata dopo 50 giorni sempre dall’invio del reclamo.
Il tentativo obbligatorio di conciliazione può essere svolto dinanzi al Servizio Conciliazione dell’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico oppure, in alternativa, presso un organismo che offre procedure ADR anche paritetiche ed è iscritto nell’elenco ADR. Il Servizio Conciliazione, gestito da Acquirente Unico per conto dell’Autorità, è gratuito e si svolge on line.
Le modalità di accesso al Servizio Conciliazione, i termini ed il funzionamento della procedura sono consultabili sul sito https://www.sportelloperilconsumatore.it/lo-sportello/i-servizi/servizio-conciliazione.
Scarica l’elenco completo degli organismi ADR da questa pagina https://www.arera.it/consumatori/conciliazione/adr-e-odr.
Per ulteriori informazioni è possibile inviare una email al Servizio Conciliazione all’indirizzo servizioconciliazione@acquirenteunico.it, oppure contattare lo Sportello per il consumatore di energia al numero verde 800.166.654.

